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I 7 miti da sfatare sull’alimentazione del ciclista

Vita da Ciclista

I 7 miti da sfatare sull’alimentazione del ciclista

Abbiamo scelto di sfatare alcuni luoghi comuni molto diffusi a proposito dell’alimentazione che un ciclista dovrebbe seguire.

Questi 7 miti sulla dieta dei ciclisti vanno demoliti, a nostro parere, per sapere davvero come alimentarsi e ottenere il massimo rendimento durante un’uscita in bici o una gara.

Sveliamo quali sono queste false certezze e quali sono le buone pratiche da seguire.

I carboidrati fanno ingrassare

dieta con carboidrati
Una dieta confezionata con il giusto tipo di carboidrati è il segreto per diventare e restare magri. La cosa fondamentale sta nello scegliere i carboidrati giusti. Eliminate patatine, pane bianco e pasta e optate per carboidrati a rilascio lento come la patata dolce, la quinoa, le ciambelle integrali e lesse e il riso integrale.

Aumentate i livelli di zucchero nel sangue, aumentate il metabolismo e fornirete carburante per l’esercizio, il che significa poter spingere di più, eseguire meglio il gesto sportivo, diventare più forti e poter utilizzare più energia durante l’allenamento.

Quindi potrete mangiare di più perdendo peso. Ormai i più famosi nutrizionisti affermano che una dieta senza carboidrati rende anche infelici: le diete povere di carboidrati possono far avvertire un senso di ansia e depressione, dato che i carboidrati sono la principale fonte di carburante per il cervello.

Il grasso alimenterà la vostra pedalata più a lungo

I 7 miti da sfatare sull’alimentazione del ciclista
È vero che per un grammo di grasso la resa energetica è maggiore di un grammo equivalente di carboidrati e/o proteine (rispettivamente 9 kcal contro 4 kcal). Ma quando si tratta di convertire energia in combustibile utile per il ciclismo, il corpo umano seleziona la fonte di energia predominante in base all’intensità dell’esercizio.

In genere, per qualsiasi evento di durata, il carburante scelto è il carboidrato e, con l’aumentare dell’intensità dell’esercizio, aumenta anche la domanda di carboidrati.

In assenza di carboidrati il corpo può essere addestrato per utilizzare i grassi, ma alle più alte intensità di esercizio i carboidrati rimangono i re. Vale la pena aggiungere che la migliore soluzione non è semplicemente un carburante o un altro ma sempre un mix, un approccio a strati, che è determinato dall’intensità e dalla durata dell’esercizio.

Le proteine vi renderanno ciclisti più snelli


Consigli per ciclisti

La proteina influenza direttamente lo sviluppo e la crescita muscolare, specialmente se combinata con esercizi di resistenza (stimolazione muscolare). Non è propriamente corretto suggerire che le proteine renderanno un ciclista più snello, specialmente perché la proteina è un’energia e, come tutta l’energia, viene immagazzinata, usata o trasferita.

Quello che potrebbe essere suggerito è che con un contenuto proteico e un allenamento appropriato un muscolo diventerà più efficiente, più snello e avrà una maggiore funzionalità, quindi la proteina è un nutriente essenziale nella dieta di un ciclista.

Bevete solo quando avete sete

Quando pedalate, dovete considerare che state bevendo non per una risposta immediata a uno stimolo, ma per far sì che questo porti vantaggi nelle ore a venire.

Essere idratati e mantenere l’idratazione può avere una relazione diretta con le prestazioni. La disidratazione è certamente negativa per la fisiologia umana e a livelli più alti può avere conseguenze gravi. Nella comunità ciclistica d’élite la disidratazione è un altro fattore da gestire e i vincitori di molte gare spesso riportano livelli di disidratazione.

Un approccio sensato, in particolare per i nuovi ciclisti, sarebbe quello di mantenere i livelli di idratazione legati alla perdita di sudore.

La caffeina aumenta la perdita di peso

La caffeina è stata a lungo considerata il “miracoloso” supporto per aiutarvi a superare la crisi del pomeriggio. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) riconosce che la caffeina favorisce concentrazione e prontezza, che sono entrambi buoni attributi per i ciclisti.

Un collegamento, quindi, potrebbe essere fatto tra lavorare di più, essere più attivi e perdere peso, ma questa è solo una risposta indiretta alla caffeina piuttosto che un’indicazione sulla salute approvata da studi scientifici.

Saltare la colazione vi renderà più magri


Breakfast of cyclist

Dopo aver dormito, il corpo ha trascorso un lungo periodo senza cibo e ha bisogno di un apporto di energia per alimentare il giorno che si affronta.

Quando si consuma meno energia di quanto il corpo ha bisogno, il metabolismo si adatta sfruttando al meglio il cibo che riceve. Tiene le riserve di grasso e inizia a usare il muscolo per fornire energia di cui lo stavate privando. Questa perdita di massa muscolare rallenta il metabolismo.

La ricerca ha anche scoperto che limitare il cibo può rendere irritabili. Questo stress può causare un aumento del cortisolo, che aumenta lo stoccaggio delle cellule adipose viscerali in aree come lo stomaco, l’opposto di ciò che cerchiamo di ottenere dalla dieta.

Il vino rosso può farvi stare meglio

L’alcol “abusa” del corpo. Spinge via proteine, carboidrati e altri nutrienti, di cui i muscoli hanno bisogno per il recupero e la crescita, e chiede di essere metabolizzato prima. Avrà sempre la precedenza.

Ciò priva il corpo post-esercizio delle cose di cui ha più bisogno e, quindi, sabota ogni potenziale miglioramento delle prestazioni. L’alcol può anche avere un impatto negativo sulle prestazioni in allenamento man mano che ci si disidrata e manca l’energia a causa del sonno disturbato e del ridotto assorbimento di sostanze nutritive dagli alimenti che si consumano.

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