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In bicicletta alla scoperta dei borghi etruschi del tufo in Toscana

Itinerari In Bici

In bicicletta alla scoperta dei borghi etruschi del tufo in Toscana

L’itinerario che suggeriamo consente di scoprire i misteri dell’antica civiltà etrusca, attraversando strade scolpite nel tufo che uniscono, come in un triangolo magico, i borghi di Sovana, Sorano e Pitigliano, nel verde della selvaggia Maremma.

Un’escursione in una parte della Toscana meno conosciuta, caratterizzata da questi borghi fortificati, dalle case di pietra lavica e dai valloni incisi nel tufo dalle acque dei fiumi.

La descrizione del percorso

Si tratta di un itinerario ad anello di 26 chilometri, con partenza e ritorno a Sovana.

Dalla piazza del paese si va verso la SP 22 nei pressi della Rocca Aldobrandesca. Con leggere ondulazioni si procede fino all’inizio della discesa nei pressi della necropoli di San Rocco e si prosegue vicino al ponte sul fiume Lente: qui comincia la salita verso il cuore di Sorano, lungo una spettacolare strada scavata nel tufo.

Dopo una visita dell’antico centro storico, si riprende a viaggiare in direzione Pitigliano, che si raggiunge in discesa dopo un tratto di salita, breve, per giungere a San Quirico. Qui si può scegliere di entrare nel centro storico o proseguire dritti e scendere lungo una serie di tornanti fino al bivio che porta a Sovana. Oltrepassato il ponte sul Lente, si risale per circa 4 chilometri fino all’incrocio con la SP 22 che, in discesa, riporta al nostro punto di partenza.

Consigli Pratici

Il percorso si dipana su strade asfaltate, ideali da percorrere su una Superleggera. Il tratto più impegnativo è la breve salita verso Sorano.

Pitigliano: la Piccola Gerusalemme

In bicicletta alla scoperta dei borghi etruschi del tufo in Toscana

Arroccato su una rupe di tufo, il borgo si erge imponente sulle valli dei torrenti Meleta, Prochio e Lente. Soprannominato anche “La Piccola Gerusalemme”, per la storica presenza di una comunità ebraica, Pitigliano è uno dei borghi più affascinanti della Toscana: custodisce palazzi ed edifici di pregio storico tra i suoi stretti vicoli, le piazzette e gli scorci panoramici.

Da non perdere il Palazzo Orsini, antica residenza fortificata costruita nel 1823. Notevole anche l’Acquedotto Mediceo, elegante struttura per l’approvvigionamento idrico costruita per volere degli stessi Orsini.

Di grande suggestione il Ghetto Ebraico, antico quartiere costruito dalla comunità ebraica che visse a Pitigliano a partire dalla fine del XVI secolo, e alcune chiese, come la Chiesa di San Rocco (l’edificio più antico del paese), il Santuario della Madonna delle Grazie, che offre uno splendido panorama, la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo. I ritrovamenti del primo insediamento etrusco sono conservati nel Museo Archeologico della Civiltà Etrusca.

Sorano: la Matera della ToscanaSorano: la Matera della Toscana

Pittoresco borgo posto su una rupe di tufo vulcanico, che si affaccia a strapiombo sulla valle del fiume Lente. Per la sua particolare conformazione urbana, caratterizzata da numerose casette ed edifici scavati nel tufo, Sorano è soprannominata la “Matera della Toscana”.

Abitato già nel periodo etrusco, il cuore storico di Sorano, con strette stradine, ponti ed archi, è sovrastato dalla Fortezza Orsini: imponente opera di fortificazione del 1552 i cui sotterranei sono un labirinto di gallerie, alcune delle quali risalgono agli etruschi.

Vicino la fortezza si apprezza il Masso Leopoldino, grossa pietra di tufo con pareti levigate a mano e sulla cui sommità venne realizzata una sorta di terrazza panoramica. Altri edifici importanti sono il complesso rupestre di San Rocco e la Collegiata di San Nicola (chiesa del XIII secolo).

Sovana e la Necropoli etrusca

Tomba Ildebranda Sovana

Importante centro etrusco, Sovana è ricca di storia, si trova nel caratteristico scenario del Parco archeologico Città del Tufo, in un piccolo fondovalle che si sviluppa tra le colline del Fiora e dell’Albegna.

Il suo centro storico ha conservato l’aspetto del classico borgo medievale, di cui si trovano testimonianze in diversi edifici, come Palazzo Pretorio e Palazzo dell’Archivio, che si affacciano sulla piazza centrale, e la Rocca Aldobrandesca (XI sec.).

Sovana conserva anche pezzi dell’antica cinta muraria e ha molti edifici religiosi di rilievo, come la Chiesa di Santa Maria Maggiore, il Duomo, uno dei più importanti edifici in stile romanico gotico di tutta la Toscana, e la chiesa paleocristiana di San Mamiliano, una delle costruzioni più antiche del borgo. Le necropoli etrusche sono un patrimonio fantastico, immerso nella vegetazione maremmana, dover poter ammirare le maggiori opere di architettura rupestre dell’antico popolo. Da non perdere la monumentale Tomba Ildebranda.

Etruscan archaeological finds

Le “Vie Cave” etrusche

Nel territorio tra Sovana, Pitigliano e Sorano si trovano affascinanti passaggi creati nella nuda roccia dagli Etruschi.

I cunicoli, scavati a cielo aperto nelle colline di tufo, collegavano necropoli ed antichi insediamenti: opere uniche al mondo che oggi sono il simbolo del Parco archeologico Città del Tufo, dove si ritrovano i maggiori tesori culturali, storici e archeologici del territorio. I sentieri, spesso tortuosi e ripidi, sono “tagliati” nella roccia, tra pareti di tufo alte anche più di venti metri. Le Vie Cave di Sorano e Sovana ci conducono alla scoperta di alcune notevoli necropoli etrusche.

Informazioni utili

Partenza:Sovana

Arrivo: Sovana

Lunghezza percorso: 26 chilometri

Difficoltà: facile

Tipologia di bici: bici da strada

Durata itinerario: mezza giornata

Dislivello in salita: 430 metri

Dislivello in discesa: 430 metri

Punto più alto: 424 metri

Punto più basso: 207 metri

Durata: 2 ore

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